La storia

L’ Istituto Comprensivo “Giotto-Cipolla” nasce nell'anno scolastico 2012/2013 dalla fusione di due realtà scolastiche già presenti nel territorio, il Circolo Didattico “Giotto”, costituito da due plessi “P. Borsellino” e “P. Palagonia” e una  pluriclasse presso l’I.P.M. (Istituto Penitenziario Minorile) e la scuola media “Michele Cipolla” nei due plessi, Centrale e Succursale.

Territorio

L’Istituto è situato nel quartiere Malaspina – Palagonia, sorto negli anni 60 quando l’edificazione di grossi palazzi ha spazzato via tutti i giardini coltivati, come dimostrano le tre torri d’acqua ancora esistenti.

Questi giardini erano attraversati da una trazzera, via Malaspina, oggi divenuta via Principe di Palagonia, che metteva in comunicazione la zona del Politeama con la borgata di Cruillas.

Pochi gli edifici, qualche villa ancora esistente, ma sommersa dal cemento o modificata come la villa del Principe di Palagonia adibita dagli anni 40 a “Centro per la rieducazione minorile”.

Dopo il piano regolatore del 1962 la zona divenne area edificabile e si trasformò in un intrigo di palazzi e vie.

Solo in questi ultimi venticinque anni, è stata fornita da edifici scolastici come le scuole primarie “ Principe di Palagonia”, “U. Giordano”, “Paolo Borsellino”, mentre ancora non esiste una struttura adeguata per la scuola media.

In zona e in quelle limitrofe gravitano diverse scuole superiori: Liceo Classico “Umberto”, Liceo Scientifico “Einstein”, Liceo Psico-pedegogico “Finocchiaro Aprile”, Liceo Artistico “ G.D.Almeyda”, Istituto Tecnico Commerciale “F.Crispi”, Istituto Professionale per il Commercio e l’artigianato”Einaudi”, Istituto Professionale di Stato per l’industria e l’artigianato“ Enrico Medi” e varie scuole di qualificazione professionale regionale E.C.A.P. ecc.

Ciò determina quindi una discreta possibilità di scelta per il proseguimento degli studi.

Ulteriori RISORSE DEL TERRITORIO

Nel territorio del Circolo esistono:

·         asilo nido comunale: <<Tom e Jerry>>

·         asilo nido privato: <<Rousseau>>;

·         la scuola materna regionale e comunale: <<Galileo Galilei>>,

·         le scuole materne paritarie: <<Strauss, San Francesco, Schininà, Kiddy Collage, Leader Baby>>;

·         un centro di riabilitazione motoria e di logopedia;

·         numerose parrocchie: <<S. G.ppe Cottolengo, S. L.sa di Marillac (con il centro boy scout), S. F.sco di Sales (con un poliambulatorio), S. Ernesto>>;

·         centri privati sportivi e ricreativi;

·         scuole di canto e musica;

·         scuole di danza.

ANALISI DEL CONTESTO

L’Istituto opera nel quartiere Malaspina/Palagonia di Palermo che rispecchia, in alcune parti, le caratteristiche della società caratterizzata fortemente per:

    la COMPLESSITÀ che scaturisce dalla contemporanea presenza di valori, culture, idee, comportamenti
    il CAMBIAMENTO continuo ed accelerato
    l’ INFORMATIZZAZIONE dilagante
    lo SCARSO RISPETTO DELLE NORME che regolano la convivenza civile.

Sono presenti famiglie mononucleari, nucleari e allargate.

I genitori partecipano alla vita della scuola generalmente con spirito collaborativo, attivo e responsabile.

Le loro aspettative riguardano l’offerta formativa della scuola nel duplice aspetto:  
assicurare strumenti di base che permettano la piena alfabetizzazione culturale e la conoscenza relativa ai nuovi linguaggi informatici e soddisfare esigenze formative e culturali future, tali da agevolare l’inserimento pieno e sereno dei propri figli nei successivi ordini di studio.

Gli alunni sono in prevalenza ben curati nella pulizia nell’abbigliamento, nell’alimentazione e possiedono buone competenze.

Alcuni di loro presentano vissuti di inadeguatezza, scarsa consapevolezza delle proprie potenzialità, forte individualismo, egocentrismo, competitività con tendenze alla prevaricazione. Molti di loro, per esigenze di lavoro dei genitori, alla fine dell’orario scolastico, frequentano scuole private presenti nel territorio.

Generalmente usufruiscono di servizi privati come palestre, campi di calcetto, scuole di danza, scuole di musica.

La scuola accoglie alunni non solo del quartiere, ma anche provenienti da altre zone della città, in quanto i genitori lavorano in uffici, banche, esercizi commerciali presenti nel quartiere.

“La scuola, pertanto, in tutti i suoi gradi, ricopre insieme alla famiglia, che già svolge prioritariamente tale funzione, il compito specifico di formare i giovani, cioè di mettere in atto tutte quelle azioni che porteranno gli individui di quella determinata società a riconoscersi in un insieme di valori, conoscenze ed idealità.”